mercoledì 4 settembre 2013

Costoletta alla Milanese

Iniziamo da oggi un viaggio gastronomico alla ricerca dei piatti, prodotti e pietanze che caratterizzano la nostra cultura, il nostro modo di vivere, raccontandovi la loro storia ed espansione.Tutto quello che noi oggi troviamo sulle nostre tavole è frutto di sperimentazioni, ricerche e casualità che nelle cucine antiche donne, ma anche uomini, hanno portato in tavola a ricchi  borghesi, ma anche a poveri contadini affaticati dal lavoro svolto nei campi. 
Non solo, parleremo di libri, autori, film e tutto quello che ruota attorno al cibo. 

Come primo argomento ho scelto, non a caso, la Costoletta alla Milanese. 
Avrete notato che non ho parlato di cotoletta, quest'ultimo infatti, dal punto di vista gastronomico è un  termine  improprio, in quanto la costoletta deve avere l'osso. Ma partiamo con un pò di storia. 
Si parla di costoletta alla milanese per la prima volta nel 1134 quando un'abate dei monaci di S.Ambrogio la offre ad una cena: "In prima apposizione pullos frigidos, gambaa de vino, et carnen porcinan frididam: in secunda pullos plenos, carnem vaccinam cun piperata et tortellam del lavezolo; in tertia pullos rostidos, lombolos cum panitio et porcellos plenos" (tratta dalla Storia di Milano del Verri). 
Gli storici affermano che la prima costoletta alla milanese è stata offerta nel 1855 ed era una costoletta di vitello: "allestite sottilmente sei costoline con garbo, immergetele nell'uovo battuto, indi imborraggiatele di pane, fatele soffriggere a fuoco lento da una parte a calor biondo, rivolgetele, salatele, e dopo due minuti servitele sul piatto aperse del loro burro, con del limone a parte."

Per costoletta si intende "la costola di animale macellato con la carne che vi aderisce, da cuocere sulla gratella o in padella", ottenuta dalla lombata o dal carrè.


La cotoletta invece è una fetta di carne passata nell'uovo, impanata e fritta nell'olio o nel burro. La cotoletta quindi non è il nome del piatto, ma quello del metodo di preparazione della carne.

La ricetta per la Costoletta alla Milanese:

Ingredienti per 4 persone

- 4 Costolette di Chianina;
- 50 g. di burro chiarificato;
- 2 uova;
- Pane grattugiato;
- 1 cucchiaio di Grana Padano grattugiato;
- Noce moscata;
- Sale;
- Limone.
Procedimento:
Pulire la costoletta dal grasso esterno ed eventuale pelle. Con il batticarne appiattite le costolette. A parte, in un piatto fondo sbattete due uova e preparate in un piatto piano un mix con pan grattato un pò di Grana Padano e un pizzico di noce moscata. Passate la costoletta nell'uovo e poi nel pan grattato. In un tegame fate scaldare una noce di burro chiarificato, posizionate la costoletta e fatela cuocere per due minuti in entrambi i lati. Servite con uno spicchio di limone.



Veronica F. 

lunedì 1 luglio 2013

everyday life

  Salve a tutti,
È un pò che manco nel mondo del blog, ma purtroppo questi ultimi mesi sono stati molto impegnativi, infatti ho finito il periodo di lavoro alla Decathlon ed ho finito anche i miei esami universitari. Ho svolto un periodo di tirocinio presso il Consorzio Vacche Rosse, con riferimento al marketing ed economia e successivamente con lo sviluppo della tesi universitaria. Aspetto con ansia la sessione di laurea :)
La passione per l'enogastronomia e la cucina rimane sempre presente, ma mi stò allenando a valutare sensorialmente i piatti e sviluppare un senso di Marketing per il mio futuro.

È arrivata finalmente anche l'estate, le temperature non sono eccessive, ma il sole che ti bacia la pelle, il progetto di un nuovo viaggio in montagna con zaino e tenda mi dà vitalità e sprint per affrontare al meglio la giornata e la vita universitaria. 

 Al prossimo post,
XOXO
Veronica F?





mercoledì 13 marzo 2013

Carciofi alla Romana



Ingredienti:

  • 4 carciofi tipo mammole (quelli nella foto)
  • 1 limone
  • 5 rametti di prezzemolo
  • 4 foglie di menta
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale, pepe
  • olio extra vergine di oliva
  • 500 ml di brodo vegetale
Tempo di preparazione: 1 ora.

Preparate l'acqua acidula ( in una ciotola abbastanza grande da contenere i carciofi) con il succo di mezzo limone ed immergeteci i carciofi senza gambo in attesa di pulirli. Cominciate a togliere le foglie esterne e quelle più rovinate andando pian piano ad allargare il carciofo dall'interno con le dita. Riposizionate i carciofi nell'acqua acidula. Successivamente tagliate i gambi di circa 10 cm e spelateli con uno spela patate o un coltello, tagliateli a rondelle di circa 1 cm e posizionate anch'essi dentro l'acqua acidula con i carciofi. 
Lavate i carciofi strofinandoli con una fetta di limone. Lasciateli  nell'acqua acidula e nel frattempo preparate il composto con il prezzemolo tritato, la menta e l'aglio, aggiungete un pò d'olio.


Successivamente prendete i carciofi e mettete un pò di composto al loro interno posizionandoli a testa in giù in un tegame abbastanza capiente, aggiungete un pizzico di sale, un filo d'olio ed una grattata di pepe. 

Coprite un terzo dei carciofi con il brodo vegetale e lasciate cuocere per 30 minuti a fuoco medio con il coperchio.
Se in questi 30 minuti il brodo si restringe aggiungetene un pò.

Fate cuocere gli ultimo 10 minuti senza coperchio.


Si possono Gustare a temperatura ambiente o riscaldati a bagno maria.

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Veronica F.

mercoledì 6 marzo 2013

Torta Primavera

Salve a tutti voi, 
ritorno con una ricetta semplice, dai tratti tipici della tradizione italiana; una semplice torta alla crema con qualche pezzettino di frutta.


Ingredienti per il pan di Spagna:
  • 70 gr di farina
  • 5 uova
  • 75 gr di fecola di patate
  • 150 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
Ingredienti per la crema pasticcera:
  • 500 ml di latte (ho usato quello di riso)
  • 50 gr di farina
  • 1 baccello di vaniglia
  • 150 gr di zucchero
  • 6 tuorli d'uova.
Altri ingredienti:
  • un limone
  • una pera
  • una banana
  • un kiwi
  • una mela
Iniziamo con la preparazione del pan di spagna:
dividete gli albumi dai tuorli e poneteli in due ciotole grandi. Aggiungete ai tuorli metà dello zucchero e sbattete il tutto fino ad ottenere un composto spumoso, gonfio e di colore giallo chiaro. Sbattete ora gli albumi a lucido e dopo cinque minuti, quando saranno spumosi, aggiungeteci lo zucchero e montate il tutto per qualche minuto. 
Unite il composto ai tuorli e amalgamate il tutto.
Aggiungete ora la farina e la fecola di patate, setacciate insieme, mescolate il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo.
Imburrate una terrina di 24 cm di diametro e versateci il composto livellandolo. Ponetelo in forno a 180° C per 40 minuti. Per verificare il grado di cottura utilizzate uno stuzzicadenti che inifilerete nella parte centrale della torta, se è ancora bagnato lasciate cuocere la torta per qualche minuto.

Nel mentre abbiamo tagliato a dadini la frutta:

Preparazione della crema pasticcera:
ponete sul fuoco una casseruola con il latte, di cui mezzo bicchiere lo conserveremo. Prendete il baccello di vaniglia ed apritelo per estrarre i semi che aggiungeremo al latte, portiamo ad una leggera ebollizione, togliete dal fuoco e lasciate in infusione per circa dieci minuti.
A parte lavoriamo i tuorli con lo zucchero, continuando a sbattere aggiungiamo a filo un terzo del latte che abbiamo lasciato raffreddare. Di seguito aggiungiamo la farina setacciata. 
Versare il composto nella casseruola con il latte e vaniglia; rimettetelo sul fuoco e portatelo ad ebolizzione mescolando frequentemente. Aggiungere un po di scorza di limone grattugiata. Lasciate sobbollire per qualche minuto mescolando sempre con una frusta in modo da non formare grumi. Prendete il mezzo bicchiere di latte fresco rimasto ed aggiungetelo. 
Lasciate raffreddare la crema.

Cominciamo a comporre la torta:

-creiamo il primo strato di crema
-aggiungiamo la frutta
-formiamo anche l'altro strato superficiale
E la torta e pronta.
Facciamola raffreddare qualche ora in figo prima di servirla.


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Veronica F.

giovedì 31 gennaio 2013

Aggiornamenti

Buon Giorno a tutti,
dopo qualche mese in mia assenza sono tornata a scrivere. Sono successe un pò di cose nel mentre; ormai siamo alla fine della mia carriera universitaria (incrociamo le dita *-^) e stò scegliendo in che cosa continuare e specializzarmi.
Ho finalmente trovato un lavoro per mantenermi (quanto basta) sia gli studi che la vita sociale, un part time in un negozio di sport (Decathlon); ed ho continuato a seguire la mia passione: CUCINA e GASTRONOMIA. 
Cucino, sperimento nuovi piatti e assaggio. 
Insomma non si lascia mai la vecchia strada.
Il tempo da dedicare al blog è poco, tra studio/lavoro, ma cercherò di essere il più presente possibile e raccontarvi le mie esperienze sia di cucina che di vita. 

Al prossimo Post,
XOXO
Veronica.

mercoledì 16 maggio 2012

# Menù #

Pennoni con totanetti, prosciutto e rucola

Ingredienti per quattro persone:
  • 360 gr di pennoni
  • 600 gr di totanetti
  • 60 gr di prosciutto crudo a striscioline
  • 1 mazzetto di rucola
  • timo q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • olio, sale, pepe q.b
Procedimento:
Rosolare il prosciutto ed uno spicchio d'aglio in una padella con un filo d'olio. Togliete l'aglio ed aggiungete i totanetti puliti e tagliati a pezzi ed un pizzico di timo (va bene anche quello secco). Aggiungete il vino bianco e lasciate cuocere per dieci minuti, aggiungete sale e pepe q.b..
Cuocere la pasta, scolatela ed aggiungetela al sugo. Saltate il tutto per qualche minuto ed aggiungete la rucola fresca.


Abbinate a questo piatto un  vino ben strutturato e maturo, 
si può spaziare dal Rosato ad un Vino Bianco.

Dessert:  Mousse alla crema di Whisky
Ingredienti per quattro persone:
  • 5 gr di colla di pesce
  • 125 ml di latte
  • 250 gr di panna fresca
  • crema di whisky
Procedimento:
Mettere ad ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per circa 10 minuti. Nel frattempo versate il latte in una casseruola e fatelo bollire, togliete dal fuoco e lasciatelo fermare, aggiungete la colla di pesce mescolando un pò. 
Montate la panna fredda di frigo ed incorporate il tutto. 
Aggiungete a piacere la crema di whisky (io ne ho messa circa due cucchiai da cucina).

Versate in monoporzioni e lasciate riposare in frigorifero per circa 12 ore.
Servitele fredde.



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Veronica F.

mercoledì 2 maggio 2012

Week-End

Anche questo lungo week-end/ponte è finito, si ritorna sui libri o a lavoro. Ma voi cosa avete fatto??

Il tempo non è stato molto clemente sopratutto lunedì e martedì, ma i giorni precedenti il sole ci ha fatto compagnia.

Cosa dire, io lo passato con molta tranquillità insieme a parenti, amici e fidanzato. Il sabato è stato occupato dal matrimonio di Mia Zia con un caldo afoso ed sole che picchiava.
Vestirsi per un matrimonio è sempre difficile, non sono una molto sofisticata ma amo le cose strane, alternative e personali; quindi niente bianco, rosa o panna.... ^_^


*Gonna:H&M
*Scarpe: H&M
*Maglia:Stradivarius 
*Collana:Stradivarius 
*Orecchini:H&M

Tutto è andato bene. Ottimo il pranzo in un ristorante in mezzo alla campagna nella zona di Reggiolo.







Domenica, invece, c'è stato il mercatino del Ri-Uso dove si trovano sempre cose molto interessanti e sopratutto è un'ottimo luogo per chi cerca roba vintage o da collezione!
Ecco che finalmente ho comprato una borsetta a sacco, stile hippy :)

Ultimo acquisto è stato un libro per continuare i miei studi e prove in cucina; "Risotti e Cereali" dove all'interno per ogni piatto è abbinato anche il vino con cui servirlo. 

By
Veronica F.